Mondo Previdenza n.50
DOPO UNA BELLA CORSA
Dopo una bella corsa assume un valore importantissimo il recupero verso le condizioni normali
dell’organismo. Una operazione che gli sportivi ben conoscono, è una corsa defaticante ad un ritmo
semplice, facile e il più possibile rilassato tanto che il più delle volte in questi momenti si abbandona una
fase di concentrazione mentale e si pensa ad altro, a cose di tutti i giorni.
È la fase defaticante quando
piano piano si riprendono le condizioni fisiche precedenti quando si ritorna alle condizioni normali e si è
pronti per successivi traguardi o impegni sportivi. Il pensiero va ai nostri fondi di previdenza
complementare che stanno proprio vivendo questa fase di recupero dopo un periodo di euforia, di corsa
dei mercati finanziari e conseguenti grandi soddisfazioni nei rendimenti e conseguenti grandi soddisfazioni
per i lavoratori aderenti. Ma alla fine del 2022 i nostri Fondi sono arrivati con il fiatone, rendimenti negativi
anche del 10% per la parte azionaria come tutti noi ricorderemo. L’anno appena concluso rappresenta
proprio la fase di recupero:

Si riprende la fase di defaticamento per completare nei prossimi mesi il recupero totale delle performance
precedenti pur se tra mille difficoltà soprattutto per motivi geopolitici con la guerra in Ucraina e Medio
Oriente, gli attacchi dei ribelli Houthi dello Yemen nel Mar Rosso e conseguente decisione di molte
compagnie di navigazione di circumnavigare l’Africa con una deviazione di 3 mila miglia nautiche, incertezza
nei rifornimenti e sul commercio mondiale, controllo delle materie prime e metalli critici, maggiori costi.
Non dimentichiamo poi le conseguenze della pandemia e dell’inflazione che fortunatamente sta rientrando
piano piano. Così come una bella corsa, una maratona, può anche stressare il fisico dello sportivo anche
l’industria della finanza è sotto la minaccia di rischi emergenti, finanziari, extraeconomici, geopolitici.
Fiducia nel futuro non manca poiché abbiamo la certezza che i gestori finanziari a cui sono state affidate le
risorse dei lavoratori iscritti alla previdenza complementare lavorano per il meglio, con un impegno di
altissimo profilo a livello mondiale. Ancora una volta la UGL Chimici che segue con particolare attenzione
questa importantissima forma di welfare contrattuale invita tutti i lavoratori ad iscriversi al proprio Fondo
di riferimento, a completare la iscrizione nel caso avessero aderito con il solo TFR (lavoratori silenti!), a
seguire l’evoluzione della propria posizione, dal comparto Dinamico, poi Bilanciato e Garantito, in base
all’età al pensionamento così come suggerito dai vari Fondi.
Si riprende la corsa, speriamo di non inciampare e prendere una storta!
N° 50 del 29 gennaio 2024



